Gorganera

 

Il termine Gorganera veniva usato per indicare luoghi ove si originavano o si pensava si originassero fenomeni acustici come tuoni o boati. Gorganera rappresenta oggi una delle zone più interessanti del Parco soprattutto da un punto di vista faunistico.
Essa è una leggera depressione sita sul corpo della frana di Castagno d'Andrea (in parte ancora attiva) distaccatasi probabilmente a causa di un terremoto citato nelle cronache del 1355.
Gorganera ha la morfologia tipica delle grandi masse detritiche originatesi da movimenti franosi e segnate in superficie da controtendenze cui è legata la formazione di ristagni d'acqua.

Gli acquitrini di Gorganera sono però in una fase di interrimento abbastanza avanzata sarebbe opportuno effettuare dei piccoli scavi per assicurare condizioni idonee alla vita ed alla riproduzione di anfibi quali la Rana temporaria.